Ritardante Pene

Se l'urologo le ha assicurato che tale disfunzione del pene non influisce sul rapporto coitale, allora bisogna che lei rifletta su quelle convinzioni che la fanno soffrire a riguardo. A peggiorare le cose poi c' il fatto che lei era gia'stata fidanzata quando aveva 18 anni e con quel partner riusciva matematicamente a raggiungere l'orgasmo durante la penetrazione. In erezione massima o media (in quel caso non supero i 15 cm)? Come per ogni organo, il pene e' rapportato alla costituzione del soggetto, e per funzionare bene e' necessaria solo una adeguata erezione. Lei riesce a compiere l'atto sessuale) potrebbe consultare un chirurgo urologo per un eventuale approccio di chirurgia plastica, che ridia al pene parte della sua forma. In generale,l'assenza di orgasmo con la penetrazione (escluse cause organiche o assunzione di sostanze di abuso o di farmaci) rientra nel "Disturbo dell'Orgasmo femminile". Voglio avere un rapporto sessuale completo con il mio ragazzo (ci sposeremo a breve) ma quando ci tento,mentre lui e'sopra di me e cerca di penetrare sento una sensazione fisica negativa a livello della vagina (piu' che un dolore in se'si tratta di un fastidio che mi fa prevedere un dolore successivo) tale che inizio ad allontanare il mio ragazzo con le mani e a respingerlo dal mio bacino contraendo le gambe.

Una erezione "normale"(A QUALSIASI ETA') prevede che il pene si "eriga" (cioe' diventa tumescente,solido) e che mantenga tale erezione per compiere sia la masturbazione che la penetrazione coitale.

Cosa mi fa pensare che la causa della sua "non piena soddisfazione" (se cosi' mi e' parso) sia dovuta alle dimensioni del mio pene? Nel caso, invece, Lei pensa che esista concretamente un problema di dimensioni (realistico) del suo pene, allora provi a consultare un andrologo, che potra' verificare la conformazione anatomica e la funzione erettile dell'organo. Le dimensioni del pene (lunghezza e spessore) rappresentano un fattore secondario, relativo. La prima "dipendente" da Lei,la seconda "apparentemente sicura",ma che "non ha mai avuto un orgasmo con la penetrazione".

Temevo problemi di riduzione della rigidita' del pene, sono stati di scarso rilievo e ho pensato fossero dovuti piu' alla novita' e a cali di concentrazione che ha controindicazioni.

PROPRIO LA SOLA PENETRAZIONE CHE NON MI PROCURA ORGASMO.

La curvatura in basso del pene puo' dare delle difficolta' nella penetrazione, ma cio' non significa che non puo' stimolare adeguatamente la femmina. Anzi, si sa che un pene eccessivamente lungo e spesso puo' a volte provocare dolore alla femmina, riducendo la vis libidica. RIDOTTE DIMENSIONI DEL PENE E DISAGIO PSICOLOGICO 29 anni 5 giugno 1998 Caro dottore, sin da piccolo sono stato angosciato da uno scarso sviluppo dei miei organi genitali.

LUNGHEZZA DEL PENE 17 anni 17 febbraio Dottore, qual'e' la lunghezza media di un pene in erezione? DOPPIA IDENTITA'SESSUALE E PROBELMI CONIUGALI 32 anni 22 febbraio 1999 Gent.

Quello che volevo chiederle e' cosa avviene al momento della perdita della verginita' (poiche' sono convinto di non averla persa), sia da parte maschile che femminile, poiche' non si e' verificato nessun evento particolare ne da parte mia, ne da parte della mia ragazza (presumo che cio' sia dovuto al fatto che non ho mai raggiunto la penetrazione completa). Puo immaginare il mio sgomento nel veder rapidamente scomparire l'erezione spontanea dei preliminari al momento di iniziare la penetrazione.

Assolutamente non causa riduzione della capacita' erettile del pene (che dipende dal riempimento dei corpi cavernosi ad opera dei vasi penieni).

PROBLEMATICHE LEGATE ALLE DIMENSIONI DEL PENE 28 anni 2 luglio 1998 Gentile dottore, vorrei chiederle se con un pene di 16,5 cm in piena erezione posso considerarmi ipo-dotato, normo-dotato o cosa. SPASMO condizionato dell'ostio vaginale ogni qual volta si tenta la penetrazione; pertanto questa condizione preclude il rapporto sessuale. FASTIDI AL PENE 21 anni 4 maggio 1998 Salve Professore, durante un rapporto sessuale (anche senza penetrazione) mi capita di avvertire un fastidio sulla parte terminale del pene (il glande). Il motivo per cui le scrivo e chiedo consiglio e che non riesco a farle raggiungere l'orgasmo durante la penetrazione, mentre mi riesce molto facile farlo accadere con la stimolazione clitoridea con le mani e con il rapporto orale.

Ossia mentre prova piacere nella stimolazione manuale del clitoride, non sente assolutamente nulla con la penetrazione.

Quello che volevo chiederle e' cosa avviene al momento della perdita della verginita' (poiche' sono convinto di non averla persa), sia da parte maschile che femminile, poiche' non si e' verificato nessun evento particolare ne da parte mia, ne da parte della mia ragazza (presumo che cio' sia dovuto al fatto che non ho mai raggiunto la penetrazione completa). Oltre a questo puo' coesistere una vera e propria FOBIA del coito e della penetrazione, che rende i tentativi di coito frustranti e dolorosi.

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